Il diritto d’autore rappresenta il primo vero riconoscimento della tua creatività
Prima ancora di generare guadagni, un’opera va protetta e attribuita a chi l’ha creata. Ci occupiamo di questo dal 2001: deposito, tutela e gestione del diritto d’autore, perché la musica resti tua sempre e ovunque.
Cos’è il diritto d’autore.
Il diritto d’autore nasce nello stesso istante in cui crei un’opera e le dai una forma concreta: non serve un timbro per “diventare” autore, lo sei dal momento in cui la canzone esiste. Quello che serve, semmai, è poterlo dimostrare — ed è qui che entra in gioco il deposito, che assegna all’opera una data certa e un’attribuzione inequivocabile.
Il diritto d’autore si compone di due parti. I diritti morali — essere riconosciuto come autore e difendere l’integrità dell’opera — sono tuoi per sempre: non si vendono e non scadono. I diritti patrimoniali — cioè lo sfruttamento economico dell’opera — durano fino a 70 anni dopo la morte dell’autore e possono essere gestiti, ceduti o dati in licenza. Noi ti aiutiamo a mettere in ordine entrambi.
I PILASTRI DEL COPYRIGHT
Come tuteliamo le tue opere:
Deposito dell’Opera
Registriamo ogni brano con data certa e attribuzione corretta di autori e quote. Il deposito è la prova che, in caso di contestazione o utilizzo non autorizzato, dimostra chi ha creato l’opera e quando. È il fondamento su cui poggia tutto il resto.
Le figure del diritto d’autore
Dietro ogni brano ci sono ruoli diversi: l’autore del testo, il compositore della musica, l’editore che ne gestisce il valore, il produttore titolare della registrazione e gli interpreti con i loro diritti connessi. Ti aiutiamo a definire chi è chi e quale quota spetta a ciascuno.
Tutela e gestione nel tempo
Il diritto d’autore va difeso anche dopo il deposito: controllo degli utilizzi, difesa dei diritti morali, aggiornamento delle quote e dei dati identificativi (ISWC, IPI). Ci occupiamo che la tua opera resti protetta e correttamente attribuita negli anni.
Dal 2001 al fianco degli autori. Oltre 3.000 opere depositate e gestite.
LE DOMANDE PIÙ FREQUENTI DEGLI ARTISTI:
Devo per forza depositare un brano perché sia protetto? No. La protezione nasce già nel momento in cui componi l’opera. Il deposito però ti dà una prova con data certa: senza, dimostrare di essere l’autore in caso di lite è molto più difficile.
Qual è la differenza tra diritto d’autore e diritti connessi? Il diritto d’autore riguarda la composizione (testo e musica) e spetta ad autore e compositore. I diritti connessi riguardano la registrazione: spettano al produttore che la realizza e agli artisti che la interpretano. Sono due piani distinti, entrambi importanti.
Cosa sono i diritti morali e posso perderli? Sono il diritto a essere riconosciuto come autore e a tutelare l’integrità della tua opera. Non li perdi mai: restano tuoi anche se cedi lo sfruttamento economico del brano.
Per quanto tempo dura il diritto d’autore? I diritti economici durano per tutta la vita dell’autore e fino a 70 anni dopo la sua morte. I diritti morali, invece, non hanno scadenza.
Ho scritto una canzone con altre persone: come si dividono le quote? Si stabiliscono le quote di ciascun coautore, oggi espresse in percentuale (con il nuovo sistema di deposito SIAE in vigore dal 2026). Ti aiutiamo a formalizzarle correttamente per evitare contestazioni future.
E i guadagni? Come incasso quello che la mia musica genera? Quello è il passo successivo: distribuzione, raccolta delle royalties e sincronizzazioni. Lo raccontiamo nella pagina Publishing.